SICILIA
tra i mandorli in fiore
e le terre di Montalbano


dal 3 al 10 marzo 2019 (8 giorni)
Le tracce di quel che resta delle epoche passate sono ancora così presenti in Sicilia, che a immergersi totalmente nel passato non si fa un grande sforzo. Ma la storia è soltanto uno degli aspetti di cui si pregia questa regione: la mediterraneità declinata nei paesaggi, nella vegetazione, nella tradizione culinaria completano il viaggio, rendendolo un'esperienza unica. Questo tour è stato pensato proprio per chi vuole coniugare i diversi aspetti e cogliere tutta la bellezza che queste terre offrono al visitatore.
 

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1° giorno, domenica 3 marzo 2019

ALTO ADIGE - CATANIA

ETNA e TAORMINAETNA e TAORMINA

Ritrovo dei Signori partecipanti e partenza con pullman G.T. per l'aeroporto previsto. Partenza con volo di linea e arrivo del gruppo all'aeroporto di Catania. Incontro con la guida/accompagnatore e trasferimento per una visita della città, che oggi più che mai è l'esempio vivente di come una forza naturale qual è l'Etna possa essere allo stesso tempo fonte di distruzione e ricchezza. Prima tappa, la visita al pittoresco mercato del pesce all'aperto. Un vero e proprio suk del pesce. La città, interamente ricostruita dopo il terremoto del 1693, utilizzando la pietra lavica, presenta un aspetto tipicamente barocco che addolcisce il colore scuro dei suoi palazzi. L'imponente duomo nella scenografica piazza omonima, l'elegante via Etnea, oggi salotto della città, la via dei Crociferi e il teatro Bellini sono soltanto alcuni esempi del gioielli artistici di questa città. Sistemazione in hotel zona di Catania, cena e pernottamento.

2° giorno, lunedì 4 marzo 2019

ETNA e TAORMINA

TAORMINA - Teatro greco-romanoTAORMINA - Teatro greco-romano

Prima colazione in hotel e partenza per l'Etna, il più alto vulcano attivo in Europa. Si giungerà sino a quota 1.800 m per ammirare i crateri spenti dei monti Silvestri, nonché uno stupendo panorama sulla piana di Catania. Tutto intorno un paesaggio lavico dall'aspetto lunare, grazie alle antichissime e più recenti colate che via via si sono sovrapposte. Possibilità di effettuare l'escursione facoltativa (pagamento in loco) sino a 2.900 m in funivia, minibus 4x4 e guida alpina. Pranzo libero e pomeriggio dedicato alla visita di Taormina. Probabilmente la più rinomata località turistica dell'isola, la cittadina è famosa per l'incantevole posizione a strapiombo sul mare, a cui fa sfondo il vulcano, e per la pregevole architettura dei suoi palazzi. Di notevole richiamo il Teatro greco-romano. Tempo libero per lo shopping e per passeggiare tra le caratteristiche vie ricche di negozi di artigianato. Rientro in hotel, cena e pernottamento.

3° giorno, martedì 5 marzo 2019

SIRACUSA e NOTO

SIRACUSA - Orecchio di DionisioSIRACUSA - Orecchio di Dionisio

Prima colazione in hotel e partenza per Siracusa, la città che ospita uno dei più importanti siti archeologici della Magna Grecia. Dal lontano 734 a.C., quando i corinzi arrivarono e fondarono l'antica Syraka, la città ha sempre avuto un ruolo fondamentale nelle vicende dell'area mediterranea. L'affascinante Teatro Greco ancora oggi utilizzato, l'Anfiteatro romano, le Latomie tra cui il mitico Orecchio di Dionisio sono i resti di una cultura millenaria, giunti a noi ancora ricchi di fascino e suggestione. Lasciato il parco ci si recherà sull'isolotto di Ortigia, un'isola nell'isola e centro storico della città fra i più belli d'Italia.

Isola ORTIGIA - Piazza DuomoIsola ORTIGIA - Piazza Duomo

L'isola offre al suo ospite un suggestivo dedalo di vie, vicoli e piazze su cui si affacciano splendidi palazzi. Di rara bellezza Piazza Duomo, che stupisce per la perfetta armonia cromatica e architettonica dei suoi elementi, tra cui: il Duomo, costruito sui resti di un tempio di cui si ammirano perfettamente le colonne, il palazzo Beneventano dall'affascinate facciata, la chiesa di Santa Lucia, patrona della città, con all'interno la splendida tela della deposizione della santa, opera del Caravaggio.

CARAVAGGIO Deposizione di S. LuciaCARAVAGGIO Deposizione di S. Lucia

La passeggiata prosegue con la mitica fonte Aretusa, dove cresce rigoglioso il papiro. Pranzo libero e pomeriggio proseguimento per Noto, città barocca per eccellenza, tanto da essere definita il „giardino di pietra“. La guida locale racconterà al gruppo come questa cittadina rinasca dopo il terremoto del 1693, sotto i fasti della nuova era illuminista, mantenendo tutte le caratteristiche del barocco tipico della Val di Noto: l'assenza di architetti specializzati; l'utilizzo della pietra locale al posto del costoso marmo; la notevole capacità di sfruttare la morfologia del terreno e in particolare i pendii delle colline per ottenere un naturale effetto teatrale. La pietra locale, tra l'altro, friabile, bionda, dorata, conferisce agli edifici un aspetto caldo e fruttato ancora più suggestivo nelle primissime ore della sera. La scenografica scalinata del Duomo sovrastato dalla possente cupola e i balconi di palazzo Nicolaci tra i più belli d'Italia, sono di certo gli esempi massimi fra i gioielli barocchi della cittadina. Proseguimento per il ragusano, lungo la strada statale dove i caratteristici muri a secco delimitano i vecchi latifondi. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

4° giorno, mercoledì 6 marzo 2019

RAGUSA IBLA e MODICA

RAGUSA IBLARAGUSA IBLA

Prima colazione e partenza Ragusa Ibla. „Ci vuole una certa qualità d'anima, il gusto per i tufi silenziosi e ardenti, i vicoli ciechi, le giravolte inutili, le persiane sigillate su uno sguardo nero che spia.“ (Gesualdo Bufalino). In questi pochi accenni, Bufalino nel 1957 rivela l'essenza intima di Ragusa, da scoprire senza fretta passeggiando tra i sui caratteristici vicoli dagli scorci mozzafiato. Il portale di San Giorgio, primo gioiello che incontra il visitatore arrivando a Ibla, permette da solo di immaginare la bellezza ante terremoto della cittadina, che oggi si mostra invece con il suo aspetto tardo barocco. A simboleggiare lo stile architettonico la facciata del Duomo di San Giorgio, maestosa e affascinate al tempo stesso, dalle caratteristiche linee tipiche del barocco della Val di Noto. Pranzo libero e proseguimento per Modica. La città è fra le città più pittoresche della provincia, posta su alcuni speroni rocciosi degli Iblei: la zona alta, distesa lungo una cava, è caratterizzata da numerose casette che si inerpicano sulle rocce e dalla mole della monumentale Chiesa di San Giorgio, altro simbolo del barocco in Val di Noto; Modica bassa, più a valle, è caratterizza dai due assi principali su cui si affacciano i più importanti monumenti della città tra cui il Duomo di San Pietro. Non è difficile percepire che quella che oggi è una semplice cittadina barocca nel passato ha vissuto ben altri fasti: la contea di Modica è stata una regione potentissima tra il 500 e il 600 sotto la dominazione spagnola. Antichi fasti riconosciuti dall'Unesco, che nel 2002 conferisce alla cittadina il titolo di patrimonio dell'umanità. Rientro in hotel, cena e pernottamento.

5° giorno, giovedì 7 marzo 2019

PIAZZA ARMERINA e AGRIGENTO

PIAZZA ARMERINA - Sala del BikiniPIAZZA ARMERINA - Sala del Bikini

Prima colazione in hotel e partenza per Piazza Armerina dove, tra pini, olmi, pioppi e noccioli è ubicato il complesso monumentale noto come Villa Romana del Casale, una lussuosa dimora patrizia risalente al III e IV secolo d. C. e oggi eletta dall'Unesco „patrimonio dell'umanità“. La villa tardo-romana, ha una particolare planimetria costituita da quattro raggruppamenti di sale con gallerie, peristili, corti e ambienti termali. Con i suoi oltre 3.500 mq di pavimenti musivi, offre uno dei più straordinari e ampi testi conosciuti di decorazione a mosaico dell'epoca. Osservare l'inaspettata „sala dei bikini“ o la variopinta sala della grande caccia darà la sensazione di trovarsi tra le pagine di un libro.

AGRIGENTOAGRIGENTO

Pranzo libero. Nel pomeriggio proseguimento per Agrigento e visita di quella che fu denominata la „più bella città dei mortali“. Patrimonio dell'Unesco, la Valle dei Templi si presenta al turista con tutto il suo fascino: ulivi secolari e un cielo sempre terso fanno da cornice ai millenari templi. Si comincia dall'alto con il Tempio di Giunone in posizione dominante; il Tempio della Concordia armonioso e solenne in perfetto stato di conservazione, massimo esempio dell'arte Dorica in Sicilia; le colonne del Tempio di Ercole; il colossale Tempio di Giove di cui purtroppo si ammirano solo le rovine ed una copia di Telamone (figura di gigante interposto tra le colonne). Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

6° giorno, venerdì 8 marzo 2019

SELINUNTE ed ERICE

ERICEERICE

Prima colazione in hotel e partenza per Selinunte, tra i siti archeologici più importanti in Europa per l'imponenza e l'estensione delle sue rovine. Incontro con la guida e inizio della visita: una città che ha visto nascere tanto velocemente la sua gloria quanto la sua rovina. I resti archeologici di 2.500 anni, l'odore, il suono e il colore del Mediterraneo e la tipica macchia botanica fanno di questo luogo un sito unico al mondo. Pranzo libero e proseguimento verso Erice, dove ci si tufferà in pieno medioevo. La città, arroccata a 751 m di altezza di pianta triangolare, conserva intatta la struttura di un tempo con stradine in pietra, fortificazioni, torri e l'immancabile castello, sui resti dell'antichissimo santuario della Venere Ericina. Proseguimento verso Palermo, sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

7° giorno, venerdì 9 marzo 2019

PALERMO e Mercato Storico

PALERMO - Cappella PalatinaPALERMO - Cappella Palatina

Prima colazione in hotel e inizio della visita in uno dei tre mercati storici: il Capo, tra i più frequentati della città. Nei mercati, si dice, c'è la vera anima di un popolo. E quella di Palermo è un'anima indiscutibilmente araba a giudicare dai suoi mercati. Sulle „balate“ (gli espositori dove viene adagiata la mercanzia) c'è di tutto: dal pesce alla carne in tutti i suoi tagli, la frutta coloratissima e le verdure sempre freschissime. E poi le „abbanniate“ i pittoreschi richiami dei venditori per attrarre clienti. Ma il mercato è anche il luogo in cui impera il cibo da strada: dalle frattaglie alle bibite fresche ogni occasione è buona per spuntini succulenti. Proseguimento verso la parte monumentale della città: la Cattedrale, incomparabile esempio di come più stili possano convivere armoniosamente, la mole del Palazzo dei Normanni, antica dimora dei sovrani che si sono via via succeduti, con all'interno un vero gioiello d'arte bizantina: la Cappella Palatina. Si prosegue con la visita della chiesa Martorana, di epoca normanna, con gli interni e la torre campanaria di gran rilievo, e i palazzi storici di corso Vittorio Emanuele fino ai Quattro Canti, antico e pregevole crocevia della città.

PALERMO - Quattro CantiPALERMO - Quattro Canti

Pranzo libero e proseguimento della visita verso il quartiere più antico della città: la Kalsa. Con i suoi palazzi storici, tra cui lo Steri, antica sede dell'Inquisizione, le fortificazioni del Foro Italico, antica promenade della Palermo borghese e lo Spasimo, affascinanti resti di una chiesa gotica, oggi sede culturale, il quartiere permette un'immersionte totale nello spirito della città. Rientro in hotel, cena e pernottamento.

8° giorno, sabato 10 marzo 2019

CEFALÙ e MONREALE - ALTO ADIGE

CEFALÙCEFALÙ

Prima colazione in hotel e partenza per Cefalù, cittadina normanna sovrastata dalla rocca e protesa sul mare. Il mito vuole che a Cefalù il semidio Ercole abbia costruito un tempio dedicato al sommo padre Giove. Dall'aspetto medievale, la cittadina è caratterizzata dalla mole del Duomo-fortezza, simbolo dei poteri temporale e papale dell'epoca, e soprattutto del passaggio epocale al cristianesimo in una costa così lunga tra Palermo e Messina. Di particolare rilievo il lavatoio medioevale, utilizzato sino a qualche decennio fa, luogo d'incontro e di „smistamento“ delle notizie tra le donne del paese. Molto rilassante andare in giro senza meta scoprendo in tutto relax i caratteristici vicoli, spesso strettissimi, ricchi di suggestivi scorci e di tipiche botteghe d'artigianato. Pranzo libero e trasferimento a Monreale, appena fuori la città di Palermo, per ammirarne il Duomo normanno, terzo al mondo per l'estensione dei suoi mosaici dorati. Leggere la Bibbia su tessere d'oro sarà un'esperienza indimenticabile. Annesso al Duomo l'affascinante Chiostro dei Benedettini con le sue 228 colonnine binate tutte differenti. Trasferimento in aeroporto di Palermo in tempo utile per l'imbarco e partenza con voli di linea. Arrivo all'aeroporto previsto e trasferimento con pullman G.T. per l'Alto Adige.

Carretto siciliano
QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE in camera doppia
(gruppo minimo 20 partecipanti)
 €
SUPPLEMENTO CAMERA SINGOLA (su richiesta impegnativa)  €
ASSICURAZIONE ANNULLAMENTO OBBLIGATORIA SENZA FRANCHIGIA (vedere contratto assicurativo)  €


Le quote sopra indicate sono costruite sulla base delle tariffe aeree attualmente in vigore e dei servizi a terra attualmente stimati. Ci riserviamo il diritto, in conseguenza della variazione del costo del trasporto, del carburante, dei diritti e della tasse quali quelle di atterraggio, di sbarco o imbarco, di rivedere il prezzo di vendita nei termini e tempi previsti dal D.L. n. 111. Le quotazioni sono basate e garantite sulle base delle tariffe aeree valide fino al 30/11/2018.

LA QUOTA COMPRENDE:
LA QUOTA NON COMPRENDE:
PENALITÀ DI ANNULLAMENTO:

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